mercoledì 8 luglio 2015

Disponibile 3ds Max 2016, ecco le principali novità


Da un pò di tempo è disponibile al download la nuova versione di 3D Studio Max, uno dei principali software di modellazione ed animazione di Autodesk, tante le novità di questa nuova edizione, sopratutto in ambito rendering,

Innanzitutto sono state unificate le 2 versione che hanno caratterizzato il pacchetto in questi ultimi anni, adesso prima dell'acquisto non bisognerà più scegliere tra l'edizione per il multimedia e quella per l'architettura ( Design ), questa scelta è stata spostata all'inizio dell'installazione per agevolare l'utente.

Una volta avviato il software comparirà un pannello che permette di aprire uno dei 4 template disponibili:

- Un set fotografico
- 2 di architettura per esterni ( con e senza Hdri )
- Uno con ambiente sottomarino

Naturalmente ogni scena è personalizzabile e modificabile a piacimento.

La versione 2016 di 3ds Max supporta Alembic, il formato di interscambio di scene 3D sviluppato dalla Sony Pictures Imageworks in collaborazione con Lucasfilm, utile per passare da un software ad un altro grandi quantità di dati.

Funzionamento del multi touch


E' stato integrato inoltre il supporto ai dispositivi multitouch come le tavolette grafiche Wacom e alle nuove librerie OpenSubDiv della Pixar.

Le nuove OpenSubDiv

Nel settore modellazione è stato implementato l'algoritmo Dual Quaternion Skinning, che mantiene costante il volume delle giunture dei personaggi 3D quando vengono ritorte e ruotate di molti gradi.
La nuova telecamera Physical è regolabile con numerosi parametri, in tutto simili a quelli di una cinepresa digitale reale, a cui si aggiungono quelli per impostare la deformazione ottica, il bokeh, la vignettatura, il basculaggio e l'inclinazione orizzontali e verticali.
Physical è stata sviluppata in collaborazione con Chaos Group, l'azienda famosa per il suo software di rendering fotorealistico V-Ray.

La Physical camera

Per quanto riguarda il rendering, Autodesk ha inserito il motore A360, già presente in AutoCad per elaborare i rendering nel cloud sfruttando i server Autodesk.
Per fare questo però bisogna possedere un contratto Subscription e disporre di crediti, sorta di gettoni che si spendono man mano che si lanciano i rendering.
Serve un credito per ogni MPixel ( 1.000x1.000 punti ) di un redering a qualità Finale, mentre i rendering a qualità Standard sotto il MPixel sono gratis.

Inoltre il motore di rendering mental ray supporta ora il Light Importance Sampling ( Lis ), un algoritmo che considera tutte le luci nella scena come fossero una sola, assegnando più campioni di calcolo a quelle che danno il maggior contributo all'iluminazione dell'ambiete.

Altro fattore di nota è l'Ambient Occlusion che ora può essere renderizzato tramite Gpu.

Link utili:

- Sito ufficiale Autodesk: http://www.autodesk.it/
- Sito per 3D Studio Max 2016: http://www.autodesk.it/products/3ds-max/overview

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